Passione Condivisa per la Fotografia

L’importanza del Backup

Un aspetto troppo spesso trascurato ma che dobbiamo imparare ad includere nelle operazioni di gestione dell’archivio delle nostre immagini

Il Backup, questo sconosciuto! L’argomento della creazione di copie di salvataggio dei nostri file immagine non sempre viene affrontato dell’appassionato fotografo ma dovrebbe invece rivestire un ruolo di primaria importanza:  troppo spesso le foto vengono invece custodite con scarsa attenzione e conseguenti rischi. Salvo poi pentirsene quando ormai la situazione è purtroppo compromessa e gran parte del lavoro è andato perduto. E’ quindi senz’altro il caso di pensarci in anticipo e correre ai ripari per tempo…

Rischi?! Ferma tutto: hai detto…rischi?!!!!

Si, esatto, rischi. E non pochi, aggiungo. Perchè qualsiasi sia il supporto di memorizzazione utilizzato non potrete MAI considerarlo sicuro ma dovreste, piuttosto, tenere sempre a mente che potrebbe smettere di funzionare da un momento all’altro, anche di punto in bianco. Accade, fidatevi, ed anche più spesso di quanto ci si aspetti (e, naturalmente, solitamente anche nei momenti meno opportuni!).

Sono diversi i fattori che potrebbero causare la perdita di dati, rendendo illeggibili i supporti di memorizzazione. Si va dalle rotture fisiche allo smarrimento, dal furto alla smagnetizzazione. E poi ci sono danni causati da agenti esterni: acqua, calore, elettricità, polvere e chi più ne ha più ne metta. Purtroppo le incognite sono decisamente tante, come lo sono gli imprevisti. Non è mai il caso, quindi, di farsi trovare impreparati all’accadere di simili circostanze ma è invece opportuno prevedere una metodologia di conservazione delle immagini che tenga conto della possibilità che ciò accada!

E quindi, cosa fare?

Ok, se ho catturato la tua attenzione e ti ho convinto della necessità di porre rimedio al più presto alla situazione, posso offrirti alcuni consigli per ridurre al minimo i rischi. 

  1. Tieni sempre a mente che nessun supporto è esente da malfunzionamenti: chiaramente la qualità dei prodotti incide sulla loro affidabilità generale anche se il brand da solo non basta. Risparmiare qualche euro al momento dell’acquisto potrebbe rivelarsi una scelta da pagare successivamente a caro prezzo, conviene sempre investire in prodotti che provengono da aziende competenti e affermate;
  2. Provvedi ad avere costantemente ogni file salvato in almeno due posizioni contemporaneamente: è buona norma fare in modo di non avere mai immagini in copia unica ma provvedere al più presto ad averne almeno una seconda. Questo si traduce in diverse accortezze che vanno, ad esempio, dal cancellare le immagini dalla scheda inserita nella fotocamera solo dopo aver effettuato una terza copia allo sfruttare la funzione di “memorizzazione della copia sulla seconda scheda” per le fotocamere dotate di doppio slot. 
  3. Sfrutta i servizi di cloud storage: l’archiviazione in rete delle immagini è un servizio perlopiù a pagamento ma risponde all’esigenza di sapere al sicuro i propri file che possono essere recuperati da qualsiasi postazione. In effetti, dato che stiamo ragionando per rischi, occorre tenere presente anche l’eventualità del verificarsi di danni veramente estremi che riguardano l’abitazione (inondazioni…terremoti …meteoriti!!) e che rendono consigliabile conservare copia dei nostri file in un secondo luogo. Oddio, ho sempre ritenuto che se mi dovesse crollare la casa perdere le foto non sarebbe il peggiore dei miei problemi, però…
  4. Imposta un programma di Backup Incrementale e mantieni in ordine l’archivio: per quanto le capacità degli HD aumentino anno dopo anno è comunque il caso di evitare che le immagini vengano salvate senza criterio, per non ritrovarsi con più copie delle stesso file ed anche perché sarebbe più complicato andarle a recuperare successivamente! I software che permettono di gestire i Backup sono diversi e molti sono anche freeware, personalmente sconsiglio di criptare i file  perché potremmo avere difficoltà a distanza di anni nel trovare modo di decriptarli!

Una metodologia, in pratica:

Vi illustro il modo in cui io ho impostato il mio flusso di lavoro, sperando possa essere di spunto:

  • Rientro a casa con le mie belle foto scattate in giornata
  • Le importo sul PC (utilizzo Lightroom) ma senza cancellarle dalla scheda
  • Effettuo una prima cernita, eliminando le immagini sbagliate (fuori fuoco, mosse, etc…) per le quali non voglio neanche occupare spazio di memoria
  • sposto le immagini mantenute nelle cartelle di destinazione (ho organizzato l’archivio per generi: foto di famiglia, cerimonie, paesaggi, street, etc…)
  • Accendo l’HD esterno collegato al PC, avvio il software di Backup e procedo alla copia incrementale: verranno aggiunti sul disco solo i nuovi file
  • Solo adesso che le mie nuove foto sono sia su PC che su HD procedo a formattare la scheda di memoria nella fotocamera
  • Avvio il software per il caricamento della copia dei nuovi file sul Cloud (una volta avviata, la procedura opera in background)

Utilizzo degli HD da 1 o 2 GB, preferisco evitare capienze maggiori per non avere troppi dati su un unico supporto. Ogni HD contiene 2 anni (più o meno) dei miei scatti e seguo uno schema simile:

HD1: anno 2017/2018

HD2: anno 2018/2019

HD3: anno 2019/2020

HD4: etc….

Questa sovrapposizione di date mi garantisce ulteriore sicurezza e mi permette di cancellare le immagini meno recenti dal PC – poiché già presenti su altri due HD (oltre che, tra l’altro, sul cloud!) – sul quale non mi è necessario mantenere copia in formato RAW originale delle foto già elaborate.

In conclusione…

La gestione sistematica e razionale del backup è un aspetto prioritario nell’organizzazione di un archivio fotografico digitale. Troppo spesso ho visto amici fotografi dilettanti disperarsi per aver perso gran parte del loro lavoro conservato su una sola schedina SD o su un PC che ha improvvisamente smesso di funzionare.

Io stesso mi sono confrontato con un malfunzionamento repentino di un HD dal quale non è stato più possibile recuperare alcun dato: solo l’adozione di un efficace sistema di backup mi ha permesso di recuperare la totalità degli scatti che sarebbero altrimenti andati definitivamente perduti!

Quindi non esitate oltre e prendete tutte le precauzioni del caso: sarà utile ad evitare brutte disavventure!!