Passione Condivisa per la Fotografia

Un’evento ISO100: a Villa Naumanni per fotografare i falchi grillai!

Il Gruppo Fotografico ISO100 è lieto di annunciare un evento speciale in programma per domenica 1 giugno, pensato per unire la passione per la fotografia naturalistica alla voglia di stare insieme, confrontarsi e crescere come fotografi.

La location? Villa Naumanni, immersa nella splendida cornice naturale della Valle del Mignone (Loc. Montericcio), un luogo ricco di fascino dove natura, storia e fotografia si intrecciano in maniera perfetta. Qui, tra le mura della Locanda Naumanni, nidificano i meravigliosi falchi grillai, anche noti come “Naumanni”, piccoli rapaci noti per la loro vivace presenza e per l’eleganza in volo.

Durante la giornata, i soci ISO100 avranno l’opportunità di fotografare questi splendidi volatili nel loro habitat naturale, approfondendo tecniche di scatto e sperimentando nuove soluzioni creative. Ma non solo: sarà anche un’occasione preziosa per scambiarsi idee, condividere esperienze e rafforzare i legami tra i membri della nostra comunità fotografica.

A rendere l’esperienza ancora più interessante ci penserà Roberto, il proprietario della locanda, che ci accompagnerà con il racconto della storia dei falchi nella zona, tra curiosità naturalistiche e aneddoti affascinanti. Questo momento conviviale sarà accompagnato da un pranzo a buffet incluso nella quota di partecipazione.

📸 Programma della giornata:

  • 10:00 – 13:00: Presentazione dell’attività e prima fase di scatto
  • 13:00 – 15:30: Pranzo e intervento del proprietario
  • 15:30 – 18:00: Seconda sessione fotografica e saluti

Per chi ne avesse bisogno, metteremo a disposizione alcune attrezzature fotografiche, tra cui obiettivi Nikon e Sony (e a breve anche Canon), duplicatori, monopiedi ed altro, per permettere a tutti di vivere appieno l’esperienza.

🎯 Posti limitati a 15 partecipanti
💶 Costo di partecipazione: €35, pranzo incluso

Per informazioni e prenotazioni contattate direttamente lo staff ISO100.

Non mancate! Sarà una giornata intensa, divertente e stimolante… insomma, 100% ISO100!

🐦 Scheda naturalistica – Il Falco Grillaio (Falco naumanni)

Il falco grillaio è un piccolo rapace appartenente alla famiglia dei Falconidi. È una specie protetta e particolarmente amata dagli appassionati di birdwatching e fotografia naturalistica per la sua eleganza in volo, il comportamento gregario e il suo ruolo ecologico.

📌 Caratteristiche fisiche

È simile al più comune falco pellegrino, ma più piccolo e con alcune peculiarità distintive:

  • Dimensioni: lunghezza tra i 27 e i 33 cm, apertura alare tra i 63 e i 72 cm.
  • Peso: varia tra i 120 e i 160 grammi.
  • Maschio: testa e coda grigio-azzurre, dorso rossiccio con poche macchie nere.
  • Femmina e giovani: aspetto più bruno e striato, con meno differenziazione cromatica.

Una caratteristica interessante è che non ha le tipiche “baffature” scure sotto gli occhi, presenti invece nel falco comune.

🌍 Habitat e diffusione

Il falco grillaio è una specie migratrice: sverna in Africa subsahariana e torna in primavera nell’area mediterranea per nidificare. In Italia è presente soprattutto nel Sud e nelle isole, ma alcune colonie – come quella di Villa Naumanni – si sono stabilite anche nel Centro Italia, grazie alla conservazione di habitat idonei.

Predilige:

  • zone aperte, campi coltivati, pascoli e steppe;
  • vecchi edifici, casali o borghi per la nidificazione (non scava nidi, ma utilizza cavità preesistenti);
  • ambienti poco antropizzati ma ricchi di insetti.

🍽 Alimentazione

A differenza di altri falchi, il grillaio si nutre principalmente di insetti (grilli, cavallette, coleotteri), ma non disdegna piccoli vertebrati come lucertole o roditori. Il nome “grillaio” deriva proprio dalla sua predilezione per i grilli, di cui va ghiottissimo.

🐣 Riproduzione e comportamento

  • Arriva nelle aree di nidificazione tra marzo e aprile.
  • Depone in media 3-5 uova che vengono covate per circa un mese.
  • I pulli restano nel nido per circa 30 giorni prima dell’involo.
  • È una specie coloniale, ovvero tende a nidificare in gruppi, anche numerosi, all’interno di edifici rurali, torri e fienili.

⚠️ Stato di conservazione

Classificato come specie a rischio minore (LC) dalla Lista Rossa IUCN, il falco grillaio ha subito però forti cali in passato a causa dell’uso di pesticidi, della perdita di habitat e dell’abbandono delle aree rurali. Fortunatamente, progetti di tutela come l’installazione di nidi artificiali e la sensibilizzazione nelle comunità locali hanno favorito il suo ritorno in molte aree italiane.

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