Passione Condivisa per la Fotografia

Il veliero “Vespucci”: un Contest ISO100!

Il Veliero “Amerigo Vespucci” in sosta a Civitavecchia durante il Tour 2025: un’occasione per tante fotografie, grandi emozioni e…un Contest Fotografico ISO100!

Dal 28 maggio al 3 giugno 2025, la nostra città ha avuto l’onore di accogliere una delle navi più iconiche della Marina Militare Italiana: la Nave Scuola “Amerigo Vespucci”, autentico emblema della Marina Militare Italiana e ambasciatrice del valore e della tradizione navale del nostro Paese, impegnata nel suo tour mondiale 2023-2025: un viaggio di 20 mesi durante i quali ha raggiunto 5 continenti, visitato 30 paesi, sostato in 35 porti e percorso oltre 46.000 miglia nautiche!! Un evento impegnativo e di grande fascino, che ha attirato tantissimi visitatori e appassionati, tra cui ovviamente noi fotografi del Gruppo ISO100.

Per celebrare questa presenza straordinaria, abbiamo lanciato un contest fotografico riservato ai soci, dedicato proprio a questo affascinante veliero. L’iniziativa ha visto un’ottima partecipazione e ha dato vita a una galleria ricca di scatti suggestivi, capaci di raccontare non solo la bellezza della nave, ma anche l’atmosfera unica che si è respirata in quei giorni lungo il porto.

Durante la sosta del Vespucci, il gruppo ha organizzato diverse uscite fotografiche, coordinate attraverso i nostri canali interni. Queste uscite non sono solo momenti di scatto, ma occasioni preziose per confrontarsi, condividere tecniche, consigli, dettagli logistici e, perché no, anche una buona dose di entusiasmo. È proprio in questi momenti che si crea il vero spirito dell’associazione: crescere insieme, sul campo.

Tra tutte le fotografie pervenute al contest, una in particolare ha saputo distinguersi per originalità, impatto e forza evocativa. Lo scatto vincitore è di Giuseppino Scotti, che ha saputo cogliere l’essenza di questo evento con uno stile personale e raffinato.

E’ una fotografia che gioca su un equilibrio affascinante tra luce e ombra, tra passato e presente. In primo piano troviamo la scultura in bronzo del marinaio che abbraccia una donna, emblema universale di partenze e ritorni, un’opera evocativa, significativa e rappresentativa della nostra città. Sullo sfondo, illuminata con i colori della bandiera italiana, l’Amerigo Vespucci sembra essere un’apparizione fiabesca, vibrante nel buio della notte. L’effetto complessivo è potentemente narrativo: due elementi simbolici – l’abbraccio e la nave – dialogano silenziosamente, creando una composizione carica di emozione e significato. E sottolineando il legame che esiste tra il nostro porto e la Marina Militare e, per estensione, tra la città e la Patria.

Abbiamo fatto qualche domanda a Giuseppino per farci raccontare qualcosa in più su questo scatto:

Franco: Come hai pensato e realizzato questa fotografia? 

Giuseppino: La fotografia in questione non è stata pensata nella realizzazione, appartiene a quelle foto che vengono all’istante, sul momento: per un attimo guardi lo scenario che ti circonda e scatti. Quella sera volevo scattare fotografie solo con un 35mm, che su una APS-C corrisponde a circa 50mm, e mi sono trovato bene perché credo che in quel momento fosse la lunghezza focale adatta per la foto realizzata. 

F: Qual è stata la maggiore difficoltà nello scattare questa immagine? 

G: Non ho incontrato particolari difficoltà nella realizzazione, ho dovuto solo attendere il passaggio di qualche persona che ammirava la statua del bacio per poter realizzare una composizione che volevo priva di elementi di disturbo. 

F: Da quanto tempo ti dedichi alla fotografia e quali soggetti preferisci? 

G: Fotografo dal 1980. All’inizio scattavo solamente, poi un amico mi insegnò lo sviluppo del rullino e delle fotografie. Quando mi sono sposato, nel 1982, avendo un solo bagno in casa dovevo dedicami allo sviluppo mentre mia moglie dormiva, dato che lo tenevo occupato per ore! Conservo ancora oggi tutto il materiale necessario al processo di sviluppo in magazzino: dall’ingranditore alle bacinelle, il termometro e tutto quello che serviva. L’emozione dello sviluppo della pellicola è troppo bella: la fotografia che è stata scattata ore prima è immersa nel bagno di sviluppo e vederla comparire piano piano, come se uscisse dalla carta, è una emozione immensa che tutti dovrebbero provare. Oggi con il digitale e un PC le cose si sono semplificate di molto. Sono passati molti anni e tante cose non le ricordo più neanche io. Riguardo la mia produzione, non mi limito ad un solo genere fotografico ma preferisco spaziare e sperimentare: alcuni giorni mi dedico a foto di paesaggio, altri alla street, alla ritrattistica, alla fotografia sportiva, allo still-life o altro ancora.

Un grazie infinito a Giuseppino, per l’emozione che ci ha trasmesso con la sua immagine e per le parole che ha condiviso e dalle quali traspare la determinazione che alimenta la sua passione per la fotografia. L’avvento del digitale ha radicalmente cambiato il mondo della fotografia, portando senz’altro diverse migliorie ma sacrificando gran parte della “magia” che appartiene alla fase dello sviluppo della pellicola: un processo che potrebbe valere la pena cercare di riscoprire, all’interno di un percorso di crescita fotografica e di arricchimento dell’esperienza personale.

Un invito a bordo… del nostro Gruppo!

Il contest dedicato al Vespucci è solo uno degli esempi delle tante attività che il nostro gruppo propone: uscite fotografiche, mostre, progetti collettivi, momenti formativi. Se anche tu sei appassionato di fotografia e vuoi condividere la tua passione con altri amatori entusiasti, ti invitiamo ad unirti a noi. Entrare a far parte dell’Associazione Gruppo Fotografico ISO100 significa poter crescere insieme, confrontarsi, ispirarsi a vicenda e, magari…vincere anche un contest!!

– Franco Di Claudio

    Di seguito una splendida Gallery contenente una selezione di altre immagini partecipanti al contest:

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